Il Pianeta della Danza di Isabella Sisca

Archivio Storico

“La Compagnia Balletti “Alfonso Rendano” è stato l’unico esempio di una compagnia di balletto all’interno della Regione Calabria, all’interno della quale giovani danzatori calabresi hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi ad un discorso di tipo professionale, lavorando con maestri e coreografi di livello internazionale.

Della Compagnia hanno fatto parte numerosi danzatori che erano stati in precedenza già allievi della scuola di danza diretta da Isabella Sisca, primi fra tutti Antonella Monaco, ballerina principale per molti anni e artista completa di assoluto valore, e Stefano De Gaetano, danzatore e successivamente coreografo.

La Compagnia è stata fondata dalla Sig.ra Isabella Sisca nel 1981, partecipando sin dai primi anni a manifestazioni importanti.
Proprio nel giugno del 1981, infatti, la Compagnia ha organizzato un Gala di balletto al Teatro A. Rendano con la collaborazione del Gruppo Provinciale “Amici dell’UNICEF”.
Nel 1984 e 1985, la Compagnia ha partecipato alla manifestazione “Settembrata Anacaprese” ad Anacapri (NA), esibendosi insieme con Radu Ciuca, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Cluj (Romania) e Diana Ferrara, prima ballerina del Teatro dell’Opera di Roma.
Sempre nel 1984, la Compagnia è stata invitata alla manifestazione internazionale di balletto “La Versiliana”, a Marina di Pietrasanta (PT).
A partire dal 1987 e sino al 1994 la Compagnia ha organizzato con successo il “Festival della Danza” presso l’Anfiteatro di Altomonte (CS), al quale hanno preso parte, negli anni, compagnie provenienti da tutte le Regioni del Meridione e danzatori di fama, quali Biagio Tambone, Maurizio Vanadia e Isabel Seabra, tutti primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano.
Nel 1988 la Compagnia ha effettuato una tournèe in Canada su invito dell’Associazione dei Calabresi di Montreal.
Nel 1989 ha realizzato una propria produzione del balletto “Lo Schiaccianoci”, sulle musiche di P.I. Ciaikowsky e coreografia di Jozo Borcic, presentata durante la Stagione Lirica del Teatro “A. Rendano” di Cosenza.
Nel 1990 ha prodotto il balletto “Memorie presenti: Miti e Leggende di Calabria”, primo esempio di balletto dedicato alla storia e alla cultura della nostra Regione, con la coreografia di Luciano Cannito, le musiche di Piero Scorpiniti, le luci di Patrik Latronica, la regia di Italo Nunziata e i testi nonché la consulenza storica di Coriolano Martirano. Il balletto è stato presentato in prima nazionale all’Anfiteatro di Altomonte (CS) e, successivamente, alla stagione lirica del Teatro A. Rendano.
Nel 1992 la Compagnia ha organizzato il primo Corso Regionale di Formazione Professionale per “Danzatore”, assegnato dalla Regione Calabria e finanziato con Fondi Europei. Il Corso viene svolto in modo eccellente, con la partecipazione di docenti di fama internazionale. Negli anni successivi la Compagnia ha organizzato altri Corsi Regionali di Formazione Professionale, per “Maestro di Danza”, “Maestro Coreografo”, “Maestro di Danze Calabresi”, “Maestro di Danza-Mimo”.

Nel 1993 Stefano De Gaetano ha riprodotto per la Compagnia il balletto “Fantasie di Pinocchio”, del coreografo scomparso Giancarlo Vantaggio. Questo balletto è stato portato in scena in diversi teatri della Provincia di Cosenza e in numerose scuole.
Sempre nel 1993, la Compagnia si è esibita al Teatro “La Fenice” di Venezia, presentando un estratto dal balletto “Memorie presenti: Miti e Leggende di Calabria”, di Luciano Cannito.
Due anni dopo la Regione Calabria ha promulgato la Legge Regionale n. 38 del 3 maggio 1995, riconoscendo nell’attività della Compagnia “A. Rendano” uno strumento valido ed indispensabile per la promozione e la valorizzazione dell’arte tersicorea sul territorio calabrese. Tale riconoscimento, unico tuttora in Calabria, ha confermato la validità e la professionalità del lavoro svolto dalla Compagnia, che può essere considerata a tutti gli effetti l’unica Compagnia regionale calabrese di balletto.
Nel 1998 è stata realizzata una nuova produzione del balletto “Lo Schiaccianoci”, con la coreografia e la regia di Stefano De Gaetano.
A partire dal 2000 Stefano De Gaetano ha ricoperto il ruolo di direttore artistico della Compagnia.

Nel 1999 la Compagnia si è esibita al Teatro Greco di Roma con coreografie di Mario Piazza e Stefano De Gaetano.

Nel 2001 la Compagnia ha portato in scena lo spettacolo “Tre volte Donna”, con le coreografie di Stefano De Gaetano.
Nel 2003 è stato presentato lo spettacolo “Io, intimo sconosciuto”, le cui coreografie sono state curate da Guy De Bock e Stefano De Gaetano.
Nel 2004 la Compagnia ha messo in scena lo spettacolo “Divertissement”, con le coreografie di Stefano De Gaetano.
Nel 2006 il noto coreografo Marco Marchetti ha realizzato per la Compagnia la coreografia “Sensazione”.
Nel 2007 la Compagnia si è esibita al teatro “Apollo” di Crotone, con coreografie di Stefano De Gaetano e Guy De Bock.

Nel 2008 Stefano De Gaetano ha presentato al Teatro A. Rendano le coreografie “Aggettivi d’Amore”, su musica di Luciano Berio e “Capricorn Concerto” su musica di Samuel Barber, che hanno avuto entrambe un ottimo successo.

Nel 2009 la Compagnia ha presentato la coreografia “Odi”, di Stefano De Gaetano, al Premio “Stefano Valentini”, che si è svolto al teatro A. Rendano di Cosenza, organizzato dal WDA Europe, Associazione Mondiale per lo sviluppo della Danza che operava sotto l’egida dell’UNESCO. L’apprezzamento per la coreografia “Odi” è stato unanime e la Compagnia ha avuto la possibilità di esibirsi con questo brano in un’altra importante manifestazione che si è svolta a Fiuggi dal 3 al 5 gennaio 2010: “DanzaRaduno”, un evento di livello internazionale dove la Compagnia ha ben figurato.

Nel 2010 la Compagnia ha partecipato con successo alla terza edizione del Premio “Stefano Valentini”, che si è svolto di nuovo al Teatro A. Rendano di Cosenza il 17 e 18 dicembre, con la coreografia di Stefano De Gaetano “Infinito”, su musica di Roger Subirana e ispirata all’omonima poesia di Giacomo Leopardi.

L’ultima esibizione della Compagnia è stata nel 2011, quando ha portato in scena al Teatro A. Rendano di Cosenza l’ultima creazione realizzata da Stefano De Gaetano per la Compagnia stessa, dal titolo “Storie di Fate”, su musica di Bill Douglas.

LEGGE REGIONALE 3 maggio 1995, n. 38
“Erogazione di un contributo annuo a favore della Compagnia Balletti Alfonso Rendano – Cosenza”

IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL COMMISSARIO DEL GOVERNO HA APPOSTO IL VISTO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA la seguente legge:

Art. 1

  1. La Regione Calabria riconosce nell’attività svolta dalla “Compagnia di Balletti Alfonso Rendano”-Cosenza, uno strumento valido ed indispensabile per lo sviluppo culturale nonché di promozione civile e sociale, atto a promuovere ed a valorizzare l’antica Arte della Danza in un territorio, come quello calabrese, dove le arti in genere e la Danza in particolare vanno sempre più valorizzate così come avviene in altre Regioni italiane (Emilia-Romagna, Toscana, Lazio)
  2. Con tale riconoscimento la Regione Calabria promuove la tutela e la maggiore diffusione possibile dell’Arte della Danza sul proprio territorio.

Art. 2

  1. Per la realizzazione delle finalità di cui alla presente legge, è stanziata annualmente una somma idonea a far fronte alle esigenze derivanti dalla attività della “Compagnia di Balletti Alfonso Rendano” di Cosenza diretta da Isabella Sisca, che persegue statutariamente le finalità della promozione ed organizzazione di manifestazioni di concerti di danza classica, moderne dance, folk; di scoprire e valorizzare giovani danzatori calabresi e diffondere la cultura della danza anche attraverso dibattiti, conferenze e “stage” nonché scuola di perfezionamento per tutti i giovani danzatori del territorio calabrese; di programmare la produzione di compositori moderni al fine di creare quello spazio vitale indispensabile alla prosecuzione del balletto italiano; di orientare la produzione artistica del “Folk colto” delle province calabresi impegnandosi a collaborare con gli organismi pubblici e privati alla ricerca di sempre migliori conoscenze delle tradizioni calabresi; di collaborare con gli organismi ufficiali dell’istruzione quali i Provveditorati agli Studi e l’AGIS-Scuola della Regione.

A partire dal 2008 la Compagnia Balletti “A.Rendano” non ha più ricevuto nessun contributo da parte della Regione Calabria

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